Rivestimento WPC bicolore teak e nero per pareti esterne, facciata posata

Pavimenti esterni

Come posare il rivestimento WPC per pareti esterne: guida passo passo con video

A cura del team tecnico OnlywoodAggiornato il 7 min di lettura

In questo articolo 11 paragrafi
  1. Cosa serve per posare il rivestimento WPC
  2. 1. Controlla la parete e prepara la sottostruttura
  3. 2. Rispetta ventilazione e giunti di dilatazione
  4. 3. Posa la prima doga perfettamente a piombo
  5. 4. Fissa le doghe con vite nascosta o clip Mibafix
  6. 5. Taglia le doghe su misura
  7. 6. Completa con i profili di finitura
  8. Video: la posa del rivestimento in composito
  9. Quanti pannelli servono? Il calcolo dei m²
  10. Quanto costa rivestire una parete esterna in WPC?
  11. Domande frequenti

Aggiornato il 30 ottobre 2026 · a cura dei tecnici Onlywood, vendita diretta di prodotti in legno dal 2001

In breve: come si posa un rivestimento WPC per pareti esterne e quanto costa?

Il rivestimento WPC si posa a secco su listelli fissati al muro (interasse massimo 50 cm), lasciando almeno 10 mm dal pavimento e un'intercapedine ventilata dietro le doghe. Si parte da una prima doga perfettamente a piombo e si fissano le doghe a incastro con viti nascoste (preforo da 2-3 mm) o clip invisibili Mibafix®, chiudendo con profili di finitura nello stesso colore. Su Onlywood il rivestimento WPC costa da 49 € al m², monocolore o bicolore, in confezioni da 1,43 m².

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Il rivestimento WPC per pareti esterne è uno dei modi più rapidi per rinnovare una facciata, un muro di confine o il fianco di una piscina: le doghe in composito non si verniciano, non marciscono e si montano a secco su una sottostruttura di listelli, senza opere murarie. In questa guida trovi tutta la posa passo passo, le distanze da rispettare, quanti pannelli servono e i video ufficiali di posa del produttore.

Le indicazioni valgono per le doghe da 26 x 217 x 2200 mm a incastro che trovi su Onlywood nei colori Grigio, Nero, Rovere, Teak e nelle versioni bicolore con fondo nero Grigio-Nero, Rovere-Nero e Teak-Nero.

Cosa serve per posare il rivestimento WPC

  • Doghe in WPC (composito di legno e polimeri: 60% polvere di legno riciclato FSC®, 30% plastica riciclata, 10% additivi): confezione da 3 doghe = 1,43 m² di parete coperta.
  • Listelli di sottostruttura in alluminio, legno tropicale o materiale idoneo all’esterno, con tasselli adatti al muro.
  • Fissaggio: viti inox da 3,5 x 35 mm (testa T15) per la posa a vite nascosta, oppure le clip invisibili Mibafix®.
  • Profili di finitura nello stesso colore: profilo bordo per le chiusure e angolo paraspigolo per gli spigoli.
  • Attrezzi: metro, livella a bolla (meglio una livella laser), trapano avvitatore, punta da legno da 2-3 mm, sega circolare o troncatrice con lama per legno, matita.

1. Controlla la parete e prepara la sottostruttura

La parete deve essere solida, asciutta e senza parti che si staccano. Il rivestimento WPC non si incolla al muro: si fissa sempre su listelli che creano un’intercapedine ventilata dietro le doghe.

  • Posa verticale delle doghe (la più diffusa): i listelli si fissano in orizzontale, perpendicolari alle doghe.
  • Posa orizzontale delle doghe: i listelli si fissano in verticale.
  • Interasse massimo 500 mm tra un listello e l’altro: con distanze maggiori la doga può flettere e imbarcarsi.
  • Metti in bolla e allinea i listelli, spessorando dove il muro non è piano: la planarità finale della parete dipende da qui.

2. Rispetta ventilazione e giunti di dilatazione

Il composito lavora con il caldo e il freddo (coefficiente di dilatazione di circa 46 × 10⁻⁶ K⁻¹ secondo la norma EN 15534-1), quindi va sempre lasciato libero di muoversi.

  • Almeno 10 mm dal pavimento o dalla base di partenza: evita che la doga assorba acqua per capillarità e lascia spazio alla dilatazione.
  • Giunto perimetrale sui bordi superiori e vicino a finestre, porte e altri elementi fissi.
  • Intercapedine sempre aperta in basso e in alto: l’aria deve circolare dietro il rivestimento per evitare condensa e ristagni.

3. Posa la prima doga perfettamente a piombo

È il passaggio più importante: l’allineamento di tutta la parete dipende dalla prima doga.

  • Parti da un angolo della parete e installa il profilo di partenza.
  • Per una finitura d’angolo pulita, taglia in lunghezza il lato con la linguetta (maschio) della prima doga.
  • Controlla con la livella che sia a piombo (posa verticale) o in bolla (posa orizzontale) prima di fissarla.

4. Fissa le doghe con vite nascosta o clip Mibafix

Le doghe hanno un sistema a incastro maschio-femmina: ogni doga copre il fissaggio di quella precedente, così le viti non si vedono.

  • Preforatura obbligatoria: fai sempre un preforo con punta da 2-3 mm prima di avvitare, per non creare tensioni o crepe nel composito.
  • Vite nascosta: avvita nell’aletta della scanalatura su ogni listello (viti inox 3,5 x 35 mm, testa T15). La doga successiva si incastra sopra e copre la testa della vite.
  • Clip invisibili Mibafix®: in alternativa alle viti, la clip trattiene la doga senza forarla in vista. Guarda il video di posa più sotto.
  • Prosegui doga dopo doga mantenendo la sovrapposizione e controllando il piombo ogni 4-5 doghe.

5. Taglia le doghe su misura

Il WPC si taglia come il legno: sega circolare, troncatrice o seghetto con lama a denti fini. Misura sempre sul posto, togli i giunti di dilatazione dalla misura e sfalsa le giunte di testa se la parete è più lunga di una doga (2,20 m), facendole cadere sempre su un listello.

6. Completa con i profili di finitura

Chiudi il rivestimento con i profili nello stesso colore: il profilo bordo sui lati e in sommità, l’angolo paraspigolo sugli spigoli esterni. Proteggono i tagli dagli agenti atmosferici e nascondono le teste delle doghe. Sulle versioni bicolore usa i profili nel colore della superficie (grigio, rovere o teak).

Video: la posa del rivestimento in composito

Il video ufficiale Mibawood mostra la posa completa del rivestimento WPC, dalla sottostruttura ai profili di chiusura:

Posa del rivestimento in composito (guarda su YouTube)

E qui il sistema di fissaggio invisibile Mibafix®, con commento in italiano:

Installazione invisibile Mibafix® (guarda su YouTube)

Quanti pannelli servono? Il calcolo dei m²

Ogni confezione contiene 3 doghe da 21,7 x 220 cm e copre 1,43 m². Per sapere quante confezioni ordinare:

  1. Calcola la superficie della parete (base x altezza) e togli porte e finestre.
  2. Aggiungi il 10% di sfrido per tagli e angoli (15% se la parete ha molte aperture).
  3. Dividi per 1,43 e arrotonda all’unità superiore.

Esempio: muro di 5 x 2 m = 10 m² + 10% = 11 m² → 11 / 1,43 = 7,7 → 8 confezioni (11,44 m²).

Quanto costa rivestire una parete esterna in WPC?

Su Onlywood il rivestimento WPC costa da 49 € al m², lo stesso prezzo per monocolore e bicolore. Per una parete di 10 m² la spesa per le doghe è quindi di circa 540-560 € (8 confezioni), a cui aggiungere listelli, viteria e profili di finitura. Rispetto a un rivestimento in legno massello non ci sono costi di manutenzione negli anni: niente impregnanti, niente riverniciature.

Prima di ordinare puoi richiedere il campione gratuito del colore, paghi solo la spedizione.

Domande frequenti

Il rivestimento WPC si può posare direttamente sul muro?

No: va sempre posato su listelli fissati al muro, con interasse massimo di 500 mm. L’intercapedine dietro le doghe serve alla ventilazione ed evita condensa e muffe; incollare o avvitare le doghe direttamente sul muro ne compromette la durata.

Meglio posa verticale o orizzontale?

Le doghe si possono posare in entrambi i modi. La posa verticale slancia la facciata e fa scorrere meglio l’acqua piovana; quella orizzontale allarga visivamente muri bassi e recinzioni. Cambia solo l’orientamento dei listelli, che vanno sempre perpendicolari alle doghe.

Che distanza lasciare tra le doghe e il pavimento?

Almeno 10 mm. Lo spazio evita che il composito assorba acqua per capillarità, lascia spazio alla dilatazione e permette all’aria di entrare nell’intercapedine.

Il rivestimento in WPC va trattato o verniciato?

No. Il composito (legno riciclato e polimeri) è già protetto in tutto lo spessore: non si impregna, non si vernicia e non marcisce. Per la pulizia bastano acqua e un detergente neutro.

Che differenza c’è tra WPC monocolore e bicolore?

Le dimensioni, la posa e gli accessori sono gli stessi. Nella versione bicolore il fondo tra le scanalature è nero: crea un effetto di profondità e contrasto più marcato, adatto alle facciate contemporanee.

Si può posare il rivestimento WPC da soli?

Sì, è un lavoro alla portata di un buon fai da te: servono attrezzi comuni e attenzione a sottostruttura e prima doga. Per facciate alte o edifici in condominio rivolgiti a un professionista e verifica le regole edilizie del tuo Comune.

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Fonti e approfondimenti

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